Ora è ufficiale la Cerca e la cava del Tartufo in Italia sono patrimonio culturale immateriale dell’umanità Unesco

Una buona notizia arriva sul fronte dell’importanza di un mestiere che sa di altri tempi: la cava del Tartufo, che in Italia rappresenta ancora un mestiere legato alla terra e non solo. Qualche mese fa l’Associazione Nazionale Città del Tartufo aveva commentato così la notizia della candidatura: “Non si è candidato il ‘prodotto tartufo’, ma si sono candidate le memorie, le narrazioni, i saperi e le pratiche di un’attività molto ampia che coinvolge l’addestramento del cane e il suo utilizzo nelle fasi di cerca e cavatura, la cerca dei vari tipi di tartufi, la successiva conservazione e, infine, l’utilizzo gastronomico”.  “Il processo di consapevolezza, salvaguardia e condivisione che è stato alla base del percorso vissuto”, aveva specificato il presidente dell’associazione Michele Boscagli, “contiene l’impostazione dell’attività associativa futura grazie al coinvolgimento dei singoli territori associati, sia in funzione alle relazioni interregionali, nazionali e internazionali individuate nel dossier di candidatura, sia in vista di un riconoscimento futuro”. E continua: “Durante tutto il 2017 continueremo a promuovere la candidatura affinché diventi ancor di più patrimonio collettivo dell’Italia intera e perché l’impegno sancito a candidare per il 2018 la nostra domanda possa essere portato a compimento”. La traduzione del lavoro svolto per il processo di candidatura è attualmente riconsegnata alla comunità associativa come patrimonio collettivo organizzato in indirizzi progettuali, per proseguire il processo di partecipazione e come strumento di valore aggiunto per i territori del tartufo. L’Associazione nazionale Città del tartufo Nata ad Alba nel 1990, l’Associazione nazionale Città del tartufo conta oggi circa 50 città iscritte e coinvolge 10 diversi territori della Penisola. Obiettivo comune delle Città del tartufo? Valorizzare e promuovere il proprio territorio attraverso le sue peculiarità ambientali, storiche, architettoniche, culturali ed enogastronomiche. Al tartufo è inoltre dedicata una via che unisce il Piemonte alla Campania, una strada che si sovrappone ad antichi tracciati commerciali lungo i quali in passato, per facilitare scambi e passaggi di merci preziose, si costituirono comunità di accoglienza, di ristoro e di ospitalità, organizzate in borghi e insediamenti abitativi, che valorizzarono il territorio preservandone le ricchezze. Alba, Castel di Casio, Millesimo, Norcia, San Giovanni d’Asso, San Miniato, San Pietro Avellana, Sant’Agata Feltria, Sant’Angelo in Vado, Alta Umbria, Monti Martani, Serano e Subasio: questi i territori appartenenti all’associazione. Uniti per tutelare una tradizione antica, quella della ricerca e della cava del tartufo, e per far conoscere questa usanza a tutto il mondo.

In Irpinia esulta Bagnoli Irpino

L’Amministrazione Comunale e l’Associazione Tartufai Monti Picentini esprimono grande soddisfazione per l’iscrizione nella ???????????????????? ???????????????????????? ???????????? ???????????????????????????????????????? ???????????????????????????????????? ???????????????????????????????????????????? ????????????????’????????????????????????????̀ ???????????????????? “???????????????????? ???? ???????????????????????????????? ???????????? ???????????????????????????? ???????? ????????????????????????: ???????????????????????????????????????? ???? ???????????????????????????????? ????????????????????????????????????????????????”: la decisione finale è stata comunicata oggi 16 dicembre 2021 a Parigi, a conclusione di un iter di candidatura formalmente presentata dall’Italia a marzo 2020. Il progetto della proposta di candidatura a patrimonio UNESCO della “Cerca e cavatura del Tartufo in Italia: conoscenze e pratiche tradizionali” nasce nel 2013: un percorso che ha visto la partecipazione di una rete interregionale nazionale composta da singoli tartufai, da libere associazioni, da soggetti riuniti in gruppi associati nella Federazione Nazionale Associazioni Tartufai Italiana e dall’Associazione Nazionale Città del Tartufo come rete istituzionale che raggruppa i territori tartufigeni. ???????????????????? ???????????????????????????? ???????????????????????? (???? ???????? ???????????? ???????????????????????????? ????????????????) ???????? ???????????????????? ???????????????????? ???????????????????????????????????????????? ???????????????? ???????????????????????????????????????????????????? ???????? ???????????????????????? ????????????????????????????????. Infatti, ???????????????? ???????? ???????????????????????????????????????????????????????? ????????????’???????????????? ???????? ????????????????????????, ???????????? 2015, con l’Associazione Nazionale Città del Tartufo, Bagnoli ha preso parte al progetto per la candidatura della ‘Cerca e cavatura del Tartufo in Italia’ a Patrimonio culturale immateriale Unesco, partecipando, con i nostri cavatori, alla realizzazione del ???????????????????????????????????????????????????????? “???????????????????????????? ???????????? ????????????????????????????”, ???????????????????????? ???????????? ???????????????????????????? ???????????????? ????????????????????????????????????, in collaborazione con i Comuni e le associazioni di tartufai, per testimoniare la ricerca e cavatura del tartufo nelle varie regioni italiane, facendo così conoscere ???????? ???????????????????????? ???????????????????????????? ???????????????? (???????? ???????????????????? ????????????????????????????????????????????????) ???????????? ???????? ???????????? ???????????????????????????????????????? ????????????????????????????????????????.

Amministrazione comunale di Bagnoli Irpino

Associazione Tartufai dei Monti Picentini

23Gennaio
2022
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Category: News

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